Il concorso: Sul podio al primo posto Chiara Pizzigallo
Suggestioni oniriche, fiabesche, visioni che toccano l'anima e fanno risplendere la fantasia, il quartiere romano di Coppedè riesce a suscitare questo e molto di più. Se n'è accorta la giuria del Primo Premio Letterario Coppedè che ieri sera, nell'aula consffiare del TI Municipio ha consegnato i riconoscimenti al migliori partecipanti. «Il compimento ultimo di un lavoro niiziato lo scorso settembre dice Michele Ruschioni, giornalista Sono giunte oltre 110 opere e la qualità si è mantenuta sempre molto alta. Un vero successo».




Tra via Tagliamento e Piazza Buenos Aires, inglobata nel quartiere Trieste, sorge una perla rara nel panorama architettonico della nostra città. Il Quartiere Coppedè, pur essendo una piccola area urbana di Roma e non propriamente un quartiere, fu così chiamato dall’architetto e scultore fiorentino che lo progettò, Gino Coppedè.
